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fonte: 35mm.it
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Il tavolo “ apparecchiato con certe tazzone allegre, la caffettiera, i biscotti del Mulino Bianco nel piattino di porcellana a fiori. E, intorno al tavolo, la famiglia chiacchiera, nella quieta mattina di domenica, e c'“, in quella famiglia, un affetto che pare di toccare, e tenerezza e solidariet¶ e gioia vera di essere lÀ, tutti e quattro, e di far progetti per la giornata. Un padre giovane, una mamma con un viso da ragazza e una dolcezza arresa; e due ragazzi. Due ragazzi bravi, perbene, struggenti nella loro quieta normalit¶, con quegli occhi innocenti che stringono il cuore. E poi squilla un telefono e il padre dice che deve andare via subito, per il suo lavoro, la domenica tutti e quattro si sfalda, la mamma va a un mercatino di bric-¶-brac, la sorella a giocare a basket, il fratello in mare con le bombole. "La corsa insieme la facciamo un'altra volta, eh, Andrea?" dice il padre mentre si chiude la porta di casa alle spalle. E invece, non c'“ un'altra volta, Andrea ha un embolo in mare. Finisce il suo sorriso.
Quante volte, per vivere (forse “ l'unico modo) scegliamo di fare subito le cose contingenti, le cose che ci sembrano urgentissime, improcrastinabili - il lavoro, piÝ di tutto; e lasciamo da parte - in attesa - quello che ci sembra sempre lÀ, disponibile, certo: un marito, una moglie, i figli. E poi la vita ci rovescia l'anima e ci martella in testa il pensiero insostenibile di aver perduto tutto, per colpa nostra, per sempre. Vallo a vedere, l'ultimo film di Moretti. Ø un film tecnicamente perfetto, sceneggiatura, caratteri, inquadrature, ritmo; non c'“ una parola che sia sbagliata, uno sguardo, un'angolazione di macchina. Ma ,soprattutto, “ un film che ti mette davanti a quello che non vuoi sapere, ti costringere a guardare quello che non vuoi vedere; e ti mette in gioco, ti scava nel cuore una crepa sottile, ti infligge una vibrazione di inquietudine che sar¶ quella che ti salver¶ la vita, che ti far¶ ritagliare, nella fretta che ci comanda, il tempo infinito di un abbraccio che abbraccia davvero.
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