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fonte: 35mm.it
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Prendi un taxi. Non quando hai fretta, quando la macchina è guasta,
quando c'è lo sciopero degli autobus e della metro. Prendilo quando
non c'è nessuna ragione ragionevole per prenderlo. Siediti e allunga
le gambe e guarda fuori dal finestrino e lascia che i pensieri scivolino
via come petali, con meravigliosi svolazzi: sul traffico che adesso non
ti riguarda, su tutti quelli che si aspettano che tu ti occupi di loro
(e adesso, invece, c'è qualcuno che si sta occupando di te), sulle
grane, sulle noie, sulle seccature. E poi guardati nello specchietto retrovisore
e guarda come sei bella.
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