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Dici a un uomo che ti fa felice. Se ti fa felice, è evidente.
Altrimenti, non ci sarebbe motivo per dirglielo: chi di noi vorrebbe passare
il suo tempo con uno che ti fa stare male? Però, di solito, ci pare
che dire a un uomo "Mi fai felice" sia una esagerazione, un eccesso: pensiamo
che lui si spaventi ("Che vuole, questa?") e che poi, cosa che massimamente
spaventa noi, scappi e buonanotte.
Invece no. Certo, è da sconsigliare la frase in sé, perché
"Mi fai felice" è molto molto impegnativo e, probabilmente, sarebbe
scappato anche Romeo, pur essendo già sotto il balcone. E anche
Lancillotto, con la sua armatura pesantissima, avrebbe lasciato Ginevra
dove era.
Invece si può dire: "Che bel film mi hai portato a vedere",
oppure: "Buonissima questa mousse al cioccolato", o anche: "Fortuna che
avevi l'ombrello in macchina". Cioè, cose pratiche, che a tutti
gli effetti ci hanno fatto piacere. Perché, e questa è l'avvertenza
numero uno, gli uomini, tutti, hanno delle antenne speciali: e, se tu fai
finta, se dici qualcosa così per dire, se ne accorgono, si sentono
presi in giro e, giustamente, escono con qualcun'altra.
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