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Un bel libro
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Quarantaquattresima
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Ci sono libri che non si riesce a smettere di leggere. Questo "Il treno della notte" di Martin Amis è un libro così. Non cominciarlo di notte, perché non dormirai. È un libro che ti infila a capofitto dentro certe notti piene di confusione e rumore e disperazione e riconoscimenti come ci sono solo a New York. Notti dove succedono strani delitti e certe ragazze, che hanno tutto e più di tutto, decidono di ammazzarsi; o forse le ammazzano, non si sa. E mentre ti togli la curiosità, senti gli odori delle case, e i rumori delle strade e vedi facce e ascolti storie come se fossi tu, "il poliziotto", e non il detective Mike Hoolihan, che è una grassa donna ex alcolizzata, che ha quarant'anni e ne dimostra cinquanta, per tutto quello che le è toccato di vedere.
"Ecco, ho finito. Tutto appartiene al passato. Adesso me ne vado sulla Battery con la sua lunga sfilza di bettole." Il caso è chiuso, come succede soltanto nei romanzi e in certi film di registi che non ne vogliono sapere, di essere moderni.
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The Martin Amis Web
Un sito amatoriale interamente dedicato allo scrittore americano. [ing]
Treno della notte
Da Einaudi la scheda del libro di Martin Amis.
New York
Dal Canale Viaggi le migliori risorse sulla Grande Mela con splendide foto.
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