|
Un bel libro
|
| |
|
Sei settimane
|
|
| |

fonte:
TEA
|
C'è una ragazza di trentacinque anni, che ha le efelidi e i capelli lisci che le vanno sugli occhi, quando ride; e ha un marito gentile e due bambini che la notte si infilano nel lettone e la abbracciano stretta; e un bel lavoro che ama. E poi c'è un medico che dice: "Porta Eva in Svizzera, con i bambini, per farle godere un ultimo periodo di serenità". E cade, sulla testa fragile della ragazza bionda, la mannaia della morte annunciata, la morte senza speranza, senza biglietto.
La ragazza combatte. Le hanno sempre detto che il cancro va combattuto, che la malattia è una battaglia, che si può vincere, con la tenacia.
Poi, i suoi bambini le fanno capire: "Allora, se non vuoi essere malata, tu guarisci, vero?". E la ragazza sceglie di andare a trovare, in Austria, una strana dottoressa che cura l'anima per curare il cancro. E di fare una terapia che si chiama PNL, programmazione neurolinguistica, che è la tecnica psicologica di maggior successo negli Stati Uniti, al momento. Le sue paure le vengono incontro, la terrorizzano, la schiantano: e poi se ne vanno. La ragazza guarisce.
C'è un libro che racconta la sua storia: Eva-Maria Sanders, "Vivere". È un libro di quelli che non si vorrebbero leggere e poi invece si leggono con una emozione infinita e con gratitudine e con speranza. E vengono in testa tanti pensieri, che non verrebbero, se non leggessimo. A pagina 88, c'è la storia del calabrone: "Il calabrone ha una superficie alare di 0,7 centimetri quadrati e pesa 1,2 grammi. In base alle note leggi della aerodinamica, è impossibile che possa volare. Ma il calabrone non lo sa, e vola tranquillamente."
Eva riceve questa storia dalla sua terapeuta, scritta su un foglietto che comincia così:
"Io non posso!!! Chi lo dice, pone confini a se stesso. Pensa al calabrone."
Io credo che funzioni.
|
|
| |
|
Vivere
Dall'Internet Bookshop la scheda dal libro di Eva-Maria Sanders.
|
|
|
 |
|
 |