Fare un servizio fotografico è una esperienza molto intensa. Dipende, certo, dal fotografo, ma in generale è come una seduta da un analista che capisce tutto di te e con cui non puoi mentire.
Per questo, i ritratti dei grandi fotografi sono così interessanti. Soprattutto per il soggetto che viene ritratto.
Ognuno dei grandi maestri che hanno scelto di dedicare a me il loro tempo, da Franco Fontana a Bob Krieger,da Elisabetta catalano a Gorgio barrera a Marinetta Saglio, a Massimo Sestini mi ha vista in un modo diverso.
E ogni volta stando con loro,affidandomi a loro, ho imparato tante cose su di me. Noi crediamo di essere in un modo, e di trasmettere questo modo ma poi accade, almeno a me accade, che quello che invece gli altri ricevono è un messaggio differente. Il ritratto che preferisco è quello che mi ha fatto, per caso, durante una colazione in campagna a santa Cristina, Francesca Antinori.
Mi sento esattamente quella persona lì.

Bob Krieger »



Franco Fontana »









Giorgio Barrera »









Giovanni Giovannetti »
















Grazia Lissi »



Kriss Dubini »



Marinetta Saglio »



Massimo Sestini »



Tatler »

“I baci di una notte”

Antonella Boralevi racconta il suo nuovo romanzo