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Antonella Boralevi, Con gli occhi delle donne

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segreti

« prec. succ. »


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La bocca di Jeremy Irons

Era quasi estate. Quell'estate che arriva a Roma prima che in tutti gli altri posti, come una specie di attesa. C'era una festa, in un palazzo magnifico, Palazzo Farnese. E c'era una folla strabocchevole; e poi un capannello, sulla terrazza.
Al centro del capannello (di donne), seduto su una seggiolina di ferro, Jeremy Irons si faceva guardare.
Si era messo in posa, sembrava: di quinta, con la luce del lampione che gli illuminava solo la metà del viso, a sottolineare il suo mistero, gli occhi vaghissimi e mobili che passavano da una faccia femminile all'altra lasciandosi dietro una scia di sussulti.
Jeremy Irons piace alle donne perché è pallido, perché è tormentato, perché ha il viso di chi si lascia divorare dalla passione. È bello di quella bellezza sfatta, consunta, che ci pare irresistibile perché pensiamo che lo sfinimento che la consuma sia sfinimento d'amore.
E invece Jeremy Irons mangiava il gelato con una concentrazione che, credo, dipendeva dalla noia che provava per essere lì, come un leone al circo, costretto a compiacere gente di cui non gli importava nulla (l'aveva portato il suo agente, aveva un film in uscita); infilava il cucchiaino nel piccolo monte di gelato sfatto con un'attenzione esagerata. Ogni tanto sollevava la testa e guardava.
L'agente ha spostato una sedia, mi ha fatto sistemare accanto a lui; e mi strizzava l'occhio per dire che sapeva di starmi facendo un favore straordinario. Io ero più che emozionata: sotto choc, direi. E così è successo che ci siamo messi a parlare. Abbiamo parlato del gelato, prima di tutto, e poi del palazzo e poi della sera romana; e io cercavo di capire perché, parlandoci, sembrasse così normale, per nulla tormentato: pacioso.
Deludente.
E poi gli ho guardato la bocca e lui ha sorriso perché se n'è accorto. Mi ha indicato una specie di fossetta, proprio al centro, sopra il labbro superiore, che non si vede, al cinema. E si batteva il dito indice proprio in quel punto e ridacchiava; e poi ha detto: "Questo funziona; piace, no?"
Intorno alla fossetta e al suo gelato c'erano almeno venti sospiri.

 


   
 
Jeremy Irons profile
Da Mr Showbiz la biografia del fascinoso attore britannico. [ing]