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fonte: filmup.com
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Le brioches di Robert De Niro
Robert De Niro ha una faccia cupissima anche quando non recita. Era assolutamente di cattivo umore e anche ingrassato di almeno dieci chili, e vestito con una maglietta neanche pulitissima, e con le ciabatte. Ma era Robert De Niro e aveva intorno una specie di alone lucente di splendore/invidiabilit¦/fascino/charme, che non aveva nulla a che fare con niente di oggettivo, eppure c'era. Era un brutto uomo grasso e antipatico e irresistibile.
Non tutti gli attori americani possiedono questa invidiabile caratteristica: i pi· sembrano ragionieri, baristi, banconisti di Mc Donald's. De Niro, no. De Niro ha carisma. Pu€ essere vestito da ragioniere, avere la faccia da banconista, ma Ò De Niro comunque.
E c'era un vassoio di brioches.
Allora Ò successo che De Niro si Ò mangiato prima una brioche, poi due, poi tre, poi tutte le brioches del vassoio; e, arrivato all'ultima, ha sollevato lo sguardo, ha incrociato il mio (io facevo signorilmente finta di stare facendo colazione con un banconista di Mc Donald's) e ha detto, con la sua voce grave: "Do you mind?". E qui Ò successo che io, forse stremata dalla lunga compostezza che mi ero imposta, ho detto qualcosa come: "Veramente sË", e lui si Ò messo a ridere (senza esagerare, diciamo una specie di vago sorriso accompagnato da baluginare di denti) e mi ha ceduto la brioche.
Abbiamo cominciato a parlare: di brioche. Di Venezia. Del Festival del cinema. Del motoscafo del padrone di casa.
E alla fine, mentre si alzava da tavola, De Niro mi ha chiesto se mi era piaciuta la mia brioche. Io avrei detto sË, tranne che lui ha continuato a parlare senza darmi il tempo di rispondere. Ha detto che le donne vanno pazze per le brioches (lui le chiamava "croissants"); e anche che le donne sono pazze per tutte le cose dolci; e che lui Ò una donna, perchà gli piacciono i dolci. E sembrava molto soddisfatto del ragionamento.
Io, non so perchÃ, forse per l'evidente idiozia della conversazione, gli ho chiesto, a bruciapelo: "Ma lei non si stanca mai di dover fare De Niro?" E allora, per un momento, mi Ò sembrato vivo e vero e fatto di carne come tutti. Ha girato intorno al tavolo, mi Ò venuto vicino e ha detto: "SË, ma non lo dico a nessuno" e io ho avuto l'impressione che, per mantenere il segreto, mi avrebbe strangolato senza difficolt¦.
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