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Antonella Boralevi, Con gli occhi delle donne

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Enzo Iachetti
fonte:
eziogreggio.it
Tutto per le galline

Enzo Iacchetti è un bell'uomo, ha una faccia da uomo e gioca a farla diventare di un bambino, quando lavora a "Striscia". Invece, quando recita, è proprio la faccia di un uomo e anche la faccia di uno che ne ha passate tante e che non gli ha mai regalato nulla nessuno.
Era nel camerino, aveva appena finito di recitare una commedia americana, una specie di one man show, stava sempre in scena. Successo perfetto. Era sudato, molto. Molto stanco. Sembrava vecchio, perfino.
E mi ha detto: "Vedi, quello che so, io l'ho imparato dalle galline. Io vengo dalla campagna. Eravamo poveri, ma non poveri e basta. Poveri veri. Io la carne la mangiavo una volta, la domenica, e neanche tutte le domeniche. E se mangiavamo noi, ci rimetteva le penne una delle galline di mia mamma. E allora ho capito che non ti danno mai nulla per nulla e che, se vuoi mangiare tu, devi anche stare male, perché hai dovuto ammazzare una delle tue galline. È così. Punto".

 


   
 
Enzo a Striscia
Cosa dice e dicono di lui, nel sito della trasmissione di cui è stato conduttore.

 
  La grande prugna
Iacchetti interpreta Bart nel film girato accanto ad altri artisti dello Zelig.


 
  La metafora delle galline...
Mors tua vita mea e altri latinismi per spiegare la vita.